Oggi | 11 febbraio 2021 18:44

Estra rileva subito il 100% di Ecos

Il gruppo Estra accelera i tempi e acquisisce subito il 100% di Ecos Srl, società attiva nella gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: la multiutility toscana, che a ottobre 2020 aveva già acquisito il 15% della società, aveva in programma di incrementare progressivamente le quote societarie detenute, con l'acquisto dell'ultima previsto nel 2023. Ecos è proprietaria di un sito di stoccaggio rifiuti con una capacità massima di 85.000 tonnellate, ed è attiva nella raccolta e trasporto rifiuti e nella bonifica di siti contaminati. L'impianto di Ecos è ubicato a Barberino Tavarnelle, e si estende per 9.500 metri quadrati.

«Con l'operazione conclusa - ha dichiarato Paolo Abati, direttore generale di Estra - diamo continuità al percorso di sviluppo green del gruppo e al suo rafforzamento nell'ottica di multiutility al servizio dei cittadini che opera nel delicato settore della gestione del ciclo dei rifiuti, in particolare di quelli cosiddetti speciali. L'operazione perfezionata si inserisce, inoltre, nel solco degli attuali indirizzi comunitari che puntano l'accento sui valori distintivi di economia circolare e sostenibilità ambientale per un uso delle risorse più efficiente ed ecocompatibile».

L'acquisizione di Ecos è un ulteriore passo per Estra nel settore dei rifiuti, secondo gli indirizzi delle proprie strategie 2021-2025, che arriva ddopo l'acquisizione di Ecolat, l'aggiudicazione dell'1,16% del capitale sociale di Aisa, e il conseguente ingresso indiretto nella compagine societaria di Sei Toscana, gestore dei servizi ambientali della Toscana Sud. Nel novembre scorso inoltre, Estra ha acquisito il 5% di Bisenzio Ambiente, società proprietaria di un impianto di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi allo stato liquido e fangoso, con l'accordo di un'acquisizione totale attraverso l'incremento progressivo delle quote detenute da Estra.