Oggi | 9 febbraio 2021 17:41

Bmb (borse) riparte con la modelleria 3d

Nel 2020 i marchi del lusso hanno avuto cali dei ricavi che arrivano al 30-35%. Per questo l'azienda di pelletteria Bmb-Manifattura borse di Scandicci (Firenze), che lavora da terzista proprio per quei marchi, si ritiene tutto sommato soddisfatta: «Siamo riusciti a limitare la flessione del fatturato al 20%, passando dai 23,6 milioni del 2019 ai 19 milioni del 2020, con un ebitda atteso del 2% e un risultato netto ancora di segno positivo», spiega l'amministratore delegato Anton Magnani, che due anni fa rilevò con un gruppo di manager-investitori il 100% dell'azienda dal fondo tedesco Halder.

Conclusa la fase di storico fornitore per Chanel, Bmb oggi lavora per altri grandi marchi e ha raggiunto una solidità finanziaria che le permette di pensare all'espansione: «Abbiamo i radar accesi, visto che la nostra organizzazione può sostenere l'integrazione con un'azienda esterna: ci interessano altre categorie di prodotto come la piccola pelletteria», afferma Magnani.

Nel frattempo Bmb (che ha un centinaio di addetti) sta investendo in digitalizzazione, e in particolare nella modelleria 3d che rappresenta la nuova frontiera della pelletteria. L'obiettivo è risalire ai livelli pre-crisi, e dunque a 24 milioni di fatturato, entro quest'anno.