Oggi | 13 gennaio 2021 21:54

Coop raccoglie 1,5 milioni per la ricerca anti-Covid

La Fondazione senese Toscana Life Sciences, che sta lavorando alla creazione di un farmaco a base di anticorpi monoclonali in grado di curare i malati di Covid e di prevenire il contagio, potrà contare - per lo sviluppo della ricerca scientifica - su 1,5 milioni raccolti grazie all'iniziativa di sei cooperative di consumatori della galassia Coop (Unicoop Firenze, Coop Alleanza 3.0, Unicoop Tirreno, Coop Centro Italia, Coop Unione Amiatina e Coop Reno).

La cifra, in linea con quanto preventivato, è stata raccolta in 40 giorni (fino al 6 gennaio scorso) tra donazioni dei clienti alle casse di 700 supermercati, di cui circa 200 in Toscana (hanno risposto in tutto 150mila persone), versamenti sulla piattaforma Eppela e tramite bonifico bancario. Oltre a soci e clienti, hanno aderito alla campagna amministratori, personaggi del mondo dello spettacolo, aziende sollecitate da Confindustria. La somma raccolta è stata raddoppiata dalle Coop, fino ad arrivare appunto a un milione e 578mila euro.

I soldi serviranno ad aprire un nuovo laboratorio Coop in Toscana Life Sciences, guidato dallo scienziato Rino Rappuoli, che seguirà le mutazioni del virus per "adeguare" eventualmente le cure («per adesso credo che i vaccini riescano a contenere le varianti inglese e sudafricana del virus», ha spiegato Rappuoli) e avrà forti competenze informatiche (un team di data science) al servizio della ricerca scientifica. Prevista anche la realizzazione di un'area di stoccaggio freddo e di un laboratorio per la gestione di patogeni, come il coronavirus, in un ambiente di massima sicurezza.

Soddisfatti i promotori della campagna che, oltre al risultato economico, mirava a far conoscere l'importanza del lavoro dei ricercatori del laboratorio Mad Lab della Fondazione Toscana Life Sciences, creato per studiare soluzioni al fenomeno dell'antibiotico-resistenza e poi adattato, nel marzo scorso, all'individuazione di anticorpi monoclonali umani capaci di curare il Covid-19, poi riprodotti in laboratorio.

«Adesso stiamo infialando gli anticorpi - ha spiegato Rappuoli - e tra poco avvieremo lo studio clinico. Siamo leggermente indietro rispetto alle previsioni, ma speriamo entro fine marzo-inizio aprile di poter mettere la terapia a disposizione delle persone infette».

Sia Rappuoli che il presidente di Tls, Fabrizio Landi, hanno ringraziato Coop per il grande contributo. Fondazione e cooperativa, stimolati dal buon risultato dell'operazione, hanno deciso di dar vita a una ulteriore partnership sull'antibiotico-resistenza, che sarà la prima causa di mortalità nel mondo nei prossimi decenni.

«Non esiste futuro senza ricerca - ha detto Daniela Mori, presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze - ed è compito di tutti sostenere i giovani ricercatori di talento che possono aiutarci a sconfiggere il virus e le sue mutazioni. Siamo molto felici della risposta che è arrivata dal territorio e della grande voglia di contribuire che è emersa».