Oggi | 11 gennaio 2021 15:36

Ristoratori, parte la corsa al bonus da 2.500 euro

Si è aperto (alle 9 di oggi, 11 gennaio) il bando regionale che per 15 giorni (fino alle ore 17 del 25 gennaio 2021) consentirà a bar, ristoranti, pasticcerie, imprese di catering e locali notturni di richiedere un contributo a fondo perduto pari a 2.500 euro. La domanda va presentata online sul sito Internet di Sviluppo Toscana.

I soldi stanziati dal Governo (Dl 157/2020) per la Toscana sono 19,5 milioni, e - dopo le polemiche sul ricorso al 'click day' - la Regione ha cambiato strada e (vedi qui ) ha deciso di distribuirli seguendo il criterio del calo di fatturato: chi più ha perso, dal 1 gennaio al 30 novembre 2020, salirà ai vertici della graduatoria che sarà aperta dalle imprese nate nel corso del 2020, posizionate di default tutte al primo posto (riceveranno il bonus in base agli effettivi mesi di operatività). L'intervento è diretto a micro, piccole e medie imprese che hanno i codici Ateco/Istat 56 e 93.29.10.

I soldi a disposizione saranno sufficienti per soddisfare circa 8mila attività, sulle 21mila attive stimate dalla Regione. Per accedere alla graduatoria occorrerà aver registrato un calo di fatturato di almeno il 40%.

Necessario essere in regola con i versamenti contributi e previdenziali (altrimenti ci saranno 30 giorni di tempo per presentare il Durc). Dopo il 25 gennaio la Regione promette di redigere velocemente una graduatoria sulla base delle autodichiarazioni presentate e di pagare subito il bonus. Scontato il fatto che le attività della costa, che in estate hanno lavorato per la presenza di turisti soprattutto italiani, difficilmente potranno beneficiare dei ristori.

Al via, da oggi 11 gennaio fino alle 17 del 29 gennaio, anche il bando per operatori di spettacoli viaggianti e itineranti, ambulanti di mercati turistici e ambulanti che partecipano a fiere e feste paesane. I criteri sono gli stessi dei ristoratori, con priorità per chi ha avuto il calo maggiore di fatturato negli 11 mesi del 2020 (ma in questo caso può fare domande chi ha perso almeno il 50% dei ricavi), e bonus a fondo perduto di 2.500 euro per chi opera nello spettacolo viaggiante e itinerante e di 1.500 euro per gli ambulanti di fiere e mercati turistici. In questo caso le risorse a disposizione sono 2 milioni, 1 milione per ciascuna categoria.