Oggi | 8 gennaio 2021 19:32

Neve in Garfagnana, ancora disagi per le imprese

Non sono finiti i disagi in Garfagnana e sulla montagna pistoiese per l'emergenza neve: il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, e in una successiva deliberazione della Giunta regionale saranno individuati i comuni interessati dall'evento e le azioni necessarie per fronteggiare l'emergenza in atto. Non solo: il governatore ha annunciato la richiesta al Governo dello stato di emergenza nazionale per i danni subiti da cittadini e imprese, e continuano gli interventi per ripristinare viabilità e rete elettrica. Tutte le utenze elettriche, secondo quanto annunciato da Enel, risultano rialimentate alle 20.30 dell'8 gennaio.

Coldiretti Toscana aveva lanciato un allarme proprio per il blackout elettrico che sta mettendo in difficoltà «l'attività di caseificazione, con decine di stalle isolate e sepolte sotto la neve», per cui «è stato richiesto anche l'intervento dell'esercito per gestire una situazione che, sulla montagna lucchese, sta creando molta apprensione». Il peso della neve, spiega l'associazione, ha fatto crollare il tetto di un capannone agricolo in località Sulcina, a Villa Collemandina (Lucca). La situazione in alcune zone come a Minucciano, Careggine, Piazza al Serchio e Castiglione della Garfagnana, Fabbriche, Pescaglia e Vagli, è ancora molto pesante.

«La situazione - aveva spiegato Andrea Elmi, presidente Coldiretti Lucca - è ancora critica. Il nuovo black out alle linee elettriche sta creando molti disagi. Molte imprese stanno ricorrendo all'uso di generatori per garantire continuità elettrica alle stalle. Le nostre aziende sono impegnate con i trattori per liberare le strade dalla neve e spargere sale con turni di molte ore. E siamo anche impegnati, su richiesta della Protezione civile, nell'individuazione di imprese dotate di mezzi ed attrezzature per affiancare i tagliaboschi nelle operazioni di taglio e sgombero degli alberi caduti e pericolanti. Tanta neve così non si vedeva da molto tempo».

«La situazione viabilità - ha annunciato Monia Monni, assessore regionale alla Protezione civile - si sta piano piano risolvendo, grazie ai mezzi e al personale di Autostrade, dei Vigili del Fuoco, delle Associazioni della Cmrt, Province e Comuni. Tuttavia restano alcune zone difficili da raggiungere, ma stiamo facendo del nostro meglio per risolvere». Enel, ha ricordato Monni, «ha fornito, in totale, circa 130 generatori elettrici piccoli e altri 30 grandi, dislocati in tutto il territorio. La situazione più difficile è quella della Garfagnana, dove nei giorni scorsi si è recato anche il presidente Giani, insieme al quale stiamo monitorando costantemente l'evolversi degli eventi».