Oggi | 8 gennaio 2021 19:55

Dopo il weekend la Toscana riparte in giallo

Cinque regioni in zona arancione dal 10 al 15 gennaio - giorno in cui è previsto il prossimo rendiconto dei dati - ma non la Toscana, che quindi passato il weekend (che avrà i limiti della zona arancione in tutta Italia) sarà in zona gialla, con un rientro a scuola - al 50% in presenza - per le superiori: questa la decisione del Governo, che al contrario ha imposto misure restrittive per Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia.

Nella giornata di oggi, quando si era diffusa la bozza di monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute, era emerso che la Toscana era l'unica regione a rischio Covid basso questa settimana, a fronte di dodici a rischio alto (nessuna la settimana precedente) e otto a rischio moderato (di cui due ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane). Un risultato che, secondo il governatore Eugenio Giani, premia il lavoro di una Toscana «virtuosa» nel contenimento e anche nella vaccinazione: 36.769 quelle effettuate finora. «Siamo la prima regione in Italia per numero di vaccini fatti sulle dosi consegnate - ha detto Giani - un grande risultato di tutto il nostro sistema sanitario».

Tira un sospiro di sollievo Confesercenti Toscana: «Dopo settimane punitive per la nostra Regione in zona arancio e rossa, finalmente le imprese possono tornare a respirare», afferma l'associazione, «in attesa dell'ultimo, definitivo, decreto indennizzi che tenga conto delle perdite effettive di fatturato del mondo del commercio, turismo, artigianato e servizi che ci aspettiamo nelle prossime settimane». Alla Regione, Confesercenti chiede di continuare il proprio impegno per nuovi posti letto, aree Covid, tamponi, tracciamento e vaccini.

Giani ha inoltre confermato il ritorno a scuola per studentesse e studenti delle superiori, con una presenza fisica del 50%. «Abbiamo guidato il fronte delle Regioni che volevano il rientro in presenza - ha detto - per noi l'11 gennaio sarà un momento significativo, delicato e bello perché sentiamo che tutto questo, anche se è al 50% perché l'indicazione del ministro è questa, è un aspetto positivo».