Oggi | 30 dicembre 2020 21:53

Piombino: piano Jsw slitta ancora, la Regione alza la voce

«Qual è il progetto della multinazionale indiana Jsw per l'acciaieria di Piombino?». Neppure oggi, 30 dicembre, il nodo è stato sciolto al tavolo del ministero dello Sviluppo economico, presenti la proprietà (rappresentata dal vicepresidente esecutivo di Jsw Steel Italy, Marco Carrai), il governo, la Regione e gli enti locali.

Tanto che il consigliere regionale Gianni Anselmi, ex sindaco di Piombino delegato dal presidente della Regione a seguire la vertenza dell'acciaieria, dopo aver preso atto dell'impegno di Jsw a presentare entro fine gennaio un piano industriale, ha annunciato: «Abbiamo bisogno di volontà chiare e irrevocabili. Dopodiché, se il 31 gennaio il quadro non sarà ancora nitido, dal 1 febbraio bisognerà pensare a un cambio di strategia inevitabile».

In realtà sembra delinearsi un 'gioco delle parti' pericoloso. Lo Stato ha ventilato l'ingresso nella società - come sta avvenendo con l'Ilva di Taranto - ma non l'ha ancora definito, così come ha promesso una commessa di rotaie da 900 milioni per dieci anni; la Regione ha promesso 30 milioni per la realizzazione dell'annunciato forno elettrico e risorse per ricerca e formazione; la proprietà, arrivata ormai dal luglio 2018, non ha ancora fatto piena chiarezza sul progetto.

«Tocca a loro adesso fare un passo in avanti inequivocabile e definitivo - sottolinea Anselmi - che parli di innovazione, di investimenti e dei mercati a cui rivolgersi per dare prospettive».

Intanto Anas ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea la gara d'appalto per affidare i lavori del primo lotto della 'bretella' di Piombino, il prolungamento della statale 398 'Via Val di Cornia' tra l'autostrada A12 e il porto, che consentirà di evitare l'attraversamento della città da parte dei mezzi diretti alla nuova zona commerciale. I lavori, valore 61,6 milioni di euro, dureranno circa quattro anni. L'appalto sarà aggiudicato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.