Oggi | 1 dicembre 2020 19:05

Poteco e Re-Cord, fondi in arrivo dalla Regione

Potenziamento del Polo tecnologico conciario (Poteco) di Santa Croce sull'Arno, ma anche rilancio dell'area produttiva di Ospedaletto a Pisa, e una nuova iniziativa per l'economia circolare a Pontassieve: sono questi i progetti oggetto degli accordi approvati dalla Giunta regionale della Toscana, che impegnano complessivamente 3,425 milioni di euro di risorse del bilancio della Regione. «Ripartiamo dai territori e dal sostegno alle iniziative di innovazione che incrociano i sistemi produttivi, lo facciamo dal livello locale», ha commentato Leonardo Marras (nella foto), assessore regionale all'economia.

In tutti e quattro i casi, infatti, gli accordi saranno prevalentemente con i Comuni. E' il caso dell'accordo che interessa il polo tecnologico conciario di Santa Croce sull'Arno, che sarà potenziato nelle sue attività di ricerca, trasferimento tecnologico e formazione: si tratta dell'accordo che vede maggior impegno economico da parte della Regione, visto che parteciperà con 1,675 milioni di euro di risorse europee Por Fesr 2014-2020. L'accordo sarà firmato con il Consorzio composto dai Comuni di Santa Croce sull'Arno, San Miniato, Fucecchio, Castelfranco di Sotto, Santa Maria a Monte e Montopoli in Val d'Arno.

La Regione contribuirà poi con 900mila euro, per il biennio 2020-21, alla realizzazione di un immobile a Pontassieve (nell'area ex Centauro dellla zona industriale della Nave) destinato ad ospitare attività di ricerca e sviluppo e l'applicazione di fonti di energia rinnovabile e biocarburanti, attività svolte dal consorzio Re-Cord (Consorzio per la Ricerca e la Dimostrazione sulle Energie Rinnovabili) promosso dall'Università di Firenze insieme a soci pubblici e privati. L'immobile, progettato secondo criteri di ecosostenibilità ed efficienza energetica, ospiterà gli uffici, il laboratorio chimico-analitico e l'area sperimentale attrezzata per l'assemblaggio e l'esercizio degli impianti pilota.

«Siamo orgogliosi e soddisfatti per la realizzazione di questo progetto - commenta il sindaco di Pontassieve, Monica Marini - da subito sostenuto con convinzione da Regione Toscana e dall'assessore Marras, come testimonia l'ingente contributo della Regione, che siamo riusciti a costruire grazie alla collaborazione con l'Università di Firenze e il consorzio Re-Cord e con il sostegno anche della Fondazione Cr Firenze. Il nuovo centro di ricerca porterà a Pontassieve un centro d'eccellenza di livello internazionale, capace di attrarre risorse e competenze che, siamo certi, avranno una ricaduta positiva su tutto il nostro territorio e sul nostro tessuto produttivo. L'Amministrazione si è spesa molto per portare avanti questa operazione, che rappresenta un passo decisivo e fondamentale nello sviluppo, nel nome della ricerca e della sostenibilità, del nostro comune».

Altro accordo approvato dalla Regione è quello per il rilancio dell'area produttiva di Ospedaletto, con un contributo di 799.790 euro, l'80% delle spese ammissibili del progetto presentato dal Comune, suddivisi tra 2021 e 2022. Infine, l'amministrazione comunale di Poggibonsi ha presentato invece un progetto di promozione economica del territorio della Valdelsa, per consolidare produttività e competitività delle imprese e promuovere all'estero e internazionalizzare il sistema produttivo: un progetto da 60mila euro, a cui la Regione contribuirà con 50mila.