Oggi | 19 novembre 2020 20:26

La nuova Perini costruirà solo navi a vela

Più piccola (senza il cantiere turco, che sarà venduto) e focalizzata sul core business, cioè sulle grandi navi a vela che da sempre identificano il marchio: così sarà la 'nuova' Perini Navi, la storica azienda nautica di Viareggio che dovrebbe riprendere la marcia dopo la presentazione del piano di ristrutturazione del debito al Tribunale di Lucca (entro il 10 dicembre) e dopo l'auspicata omologa. Per far questo resta però da superare l'ultimo ostacolo: ottenere il via libera delle banche, mentre l'80% dei creditori ha già detto "sì".

I soldi per la ripartenza li metterà - come annunciato - il fondo Blue Skye, ha spiegato oggi 19 novembre la proprietà (la famiglia Tabacchi) ai sindacati, preoccupati per i livelli occupazionali. Il piano strategico 2021-2024 prevede la vendita del cantiere Perini Navi di Yildiz, in Turchia, attraverso un'asta; l'abbandono del settore motore; lo sviluppo delle attività di refit; la revisione e semplificazione della struttura organizzativa dell'azienda. Nel piano si prevede di acquisire nove commesse entro il 2024.

«La ripresa della redditività - afferma un comunicato aziendale - si baserà principalmente sulla semplificazione della gamma prodotti, sulla riduzione di alcune voci di costo, sulla creazione di una divisione dedicata all'attività di refit presso il cantiere di La Spezia».

La produzione sarà focalizzata su navi semi-custom e gli esuberi nelle varie aree di organizzazione, afferma Perini, saranno «contenuti». L'azienda ha intenzione di chiedere la cassa integrazione Covid per avere maggiori garanzie per i lavoratori.