Oggi | 19 novembre 2020 23:01

Cassazione conferma assoluzione dei fratelli Aleotti

La Cassazione ha confermato la sentenza di assoluzione emessa nel dicembre 2018 dalla Corte d'appello di Firenze per i fratelli Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti di controllo di Menarini, dall'accusa di riciclaggio nel processo che coinvolgeva la casa farmaceutica.

«Dopo moltissimi anni dall'inizio di questa dolorosa vicenda i giudici hanno riconosciuto definitivamente la nostra estraneità ai fatti contestati - hanno commentato i fratelli Aleotti attraverso un portavoce - ora potremo continuare a dedicarci serenamente alla crescita dell'azienda, presente oggi in 140 Paesi con più di 17mila dipendenti».

Il procuratore generale della Cassazione aveva chiesto per Lucia Aleotti l'annullamento con rinvio della sentenza di assoluzione, mentre per il fratello la richiesta era la conferma dell'assoluzione. In primo grado Lucia Aleotti era stata condannata a 10 anni e sei mesi e il fratello Alberto Giovanni a 7 anni e sei mesi.

La Corte d'appello aveva ribaltato la sentenza, assolvendo i proprietari della casa farmaceutica e ordinando anche la restituzione di 700 milioni di euro, somma sequestrata a fini di confisca che era la parte restante - dopo condoni, scudi fiscali e altre sanatorie erariali - dei 1.200 milioni di euro sequestrati ai due fratelli all'inizio dell'inchiesta.