Oggi | 16 novembre 2020 18:14

Covid, Siena trema per gli anticorpi in arrivo da Eli Lilly

Mentre i ricercatori del centro senese Toscana Life Sciences (Tls), guidati da Rino Rappuoli, lavorano alla realizzazione di un farmaco anti-Covid basato sugli anticorpi monoclonali, atteso (se la sperimentazione andrà a buon fine) per la primavera prossima, arriva la notizia che Eli Lilly ha cominciato oggi, 16 novembre, la distribuzione di un farmaco simile basato su anticorpi monoclonali negli Stati Uniti.

Ma c'è di più, secondo quanto riferito dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha parlato con i vertici dell'azienda americana che ha a Sesto Fiorentino l'hub europeo: se la Commissione europea autorizzerà l'immissione in commercio nell'Ue, il farmaco Lilly a base di anticorpi monoclonali prodotto in Usa «potrebbe essere distribuito entro Natale in Francia, Spagna, Regno Unito e anche in Italia».

«E' una notizia positiva, di cui tenere conto, dal momento che Eli Lilly è una delle più grandi industrie farmaceutiche del mondo», ha detto Nardella.

Da Siena, dove da settimane si annuncia l'avvio delle prove cliniche per testare l'anticorpo monoclonale prodotto dal sangue dei pazienti guariti da Covid-19 selezionato come più potente, per adesso tutto tace.