Oggi | 11 novembre 2020 18:07

Investi 1 ottieni 13: risorse (moltiplicate) per l'artigianato

Si aprirà il 16 novembre il primo bando, dedicato alle imprese dell'artigianato artistico, del progetto 'Rinascimento Firenze' della Fondazione Cassa di risparmio di Firenze che, insieme con Banca Intesa Sanpaolo, punta a dare sostegno a settori particolarmente colpiti dagli effetti del Covid-19.

Il meccanismo è innovativo: l'artigiano investe almeno 10mila euro; la Fondazione gli dà - a fondo perduto - il doppio della somma investita, dunque 20mila euro; la banca lo finanzia per un importo fino a cinque volte il contributo a fondo perduto, nel nostro esempio 100mila euro. Investendo 10mila euro se ne possono dunque ottenere 130mila. Le condizioni del prestito sono: durata 10 anni, senza garanzie, interessi 0,4% nominali annui con pagamento in unica soluzione alla scadenza, rimborso in due volte, il 40% al quinto anno e il restante 60% al decimo anno.

La Fondazione ha destinato a questo bando per l'artigianato artistico (che sarà attuato attraverso l'Oma-Osservatorio mestieri d'arte) 1 milione di euro; la banca ha un plafond di cinque milioni per i cosiddetti "prestiti d'impatto".

Le domande potranno essere presentate (online sul portale www.rinascimentofirenze.it) fino all'11 dicembre da micro e piccole imprese e da attività no-profit con sede nella Città metropolitana di Firenze. Indispensabile fare un progetto di rilancio dell'attività, da attuarsi nell'arco di 18 mesi, che generi un impatto sociale sul territorio (richiamare il personale dalla cassa integrazione, stabilizzare i contratti di lavoro dipendenti, assumere nuovo personale).

«Rinascimento Firenze consente di assegnare rapidamente risorse importanti, oggi fondamentali per tenere in piedi le attività economiche che sono la ricchezza del nostro territorio», afferma Luigi Salvadori, presidente di Fondazione Cr Firenze. «Noi crediamo nel territorio - aggiunge - chiediamo anche alle realtà dell'artigianato artistico di crederci e di investire per il rilancio».