Oggi | 10 novembre 2020 16:12

Toscana Nord, -9,2% l'industria nel 3/o trimestre

Perdita sensibile per Lucca (-4,4%), più consistente per Pistoia (-8,9%), forte per Prato (-16,7%): tre tendenze che unite portano al -9,2% che rappresenta il risultato complessivo per i tre territori dove opera Confindustria Toscana Nord, relativamente alla produzione industriale nel terzo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La ragione di questi andamenti divergenti, spiega l'associazione, è la netta differenziazione fra tipologie merceologiche.

Infatti, se l'alimentare segna un +6,6% e la chimica-plastica-farmaceutica un +1%, tutti gli altri macrosettori si collocano in territorio negativo, ma con accentuazioni differenti: dal -5,7% della carta e cartotecnica si passa al -7,2% della metalmeccanica e al -8,7% del mobile, fino al settore del manifatturiero italiano più penalizzato dal Covid, la moda, che segna -19,1% .

«Sono del tutto d'accordo - afferma il presidente dell'associazione, Giulio Grossi - con la posizione espressa da Confindustria, che chiede misure strutturali, investimenti pubblici e sostegno agli investimenti privati. Questa crisi così drammatica può essere l'occasione per rivedere profondamente politiche di retroguardia e rigidità immotivate, per costruire un contesto "a misura di impresa" che rilanci il paese».