Oggi | 23 ottobre 2020 19:27

Rigassificatore Olt, arrivano le piccole navi metaniere

Arriva il via libera ministeriale all'allargamento dell'attività del rigassificatore offshore Olt Lng Toscana, ormeggiato a 22 chilometri al largo della costa tra Livorno e Pisa: ora potrà caricare il gas naturale liquido (Gnl) sulle navi metaniere di piccola taglia, passaggio strategico per spingere l'utilizzo del Gnl, il combustile "verde" considerato strategico nella transizione energetica verso le emissioni zero, nel trasporto marittimo e terrestre.

Le navi metaniere di piccola taglia potranno infatti rifornire sia le (sempre più numerose) imbarcazioni alimentate a Gnl, sia i futuri depositi di stoccaggio del gas naturale in costruzione nei porti italiani, tra cui è annunciato anche quello di Livorno. «Si tratta del primo rigassificatore in grado di erogare servizi di tipo small scale in Italia», annuncia la società Olt che da pochi mesi fa capo a Snam (49%) a fianco di First Sentier Investors.

Il decreto emanato dai ministeri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture, d'intesa con la Regione Toscana, dà il via ai lavori per adeguare il terminale di rigassificazione, che partiranno entro fine anno. L'investimento è di sei milioni di euro. «Secondo la pianificazione che abbiamo previsto tra dodici mesi potremo caricare piccole metaniere», afferma l'amministratore delegato di Olt, Giovanni Giorgi.

L'operazione secondo l'azienda «consentirà al Paese di essere competitivo in uno dei mercati a più elevato tasso di crescita potenziale» e di dare impulso alla costruzione di una filiera del Gnl che oggi manca di alcuni anelli: ci sono tante stazioni di rifornimento (a giugno 2020 erano 81 quelle per i mezzi pesanti, record europeo), ma mancano ancora i depositi di stoccaggio per approvvigionare la rete, alimentata al momento dall'estero .