Oggi | 21 ottobre 2020 19:30

«Per Acqua Panna un 2021 di crescita all'estero»

Malgrado la pandemia, Acqua Panna conta di proseguire nel 2021 il proprio percorso di crescita da «ambasciatrice del made in Italy» sui mercati mondiali. E' questo lo scenario tracciato da Stefano Marini, amministratore delegato del gruppo Sanpellegrino, secondo cui «abbiamo le spalle larghe, però la situazione non è facile perché chiaramente il settore della ristorazione, dell'Horeca in generale è colpito».

Nel corso del 2019, spiega Marini, «abbiamo venduto circa 360 milioni di bottiglie di Acqua Panna, quindi un milione al giorno, e nel corso del 2020 sicuramente il lockdown ha influito: ma la ripresa che c'è stata durante il periodo estivo, e comunque le prospettive per un 2021 che vedrà Panna avere piani di accelerazione molto forte, soprattutto in alcuni paesi dove è già leader come in Germania, come la Cina, come anche gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi, ci danno fiducia sul fatto che comunque il futuro sarà ancora di crescita per quest'acqua, e di conseguenza anche per il territorio da cui sgorga».

L'occasione per fare il punto è stata la presentazione - in streaming - del progetto "La fonte della biodiversità di Acqua Panna", promosso insieme a Federparchi, che prevede il monitoraggio di flora e fauna dei circa 1500 ettari di territorio della tenuta Panna in Mugello, a Scarperia. «Siamo convinti - sostiene Marini - che la salvaguardia del territorio e dell'ambiente sia un impegno a favore non solo della flora, della fauna, ma del benessere delle persone e dell'intera vita del Pianeta. Un approccio che sintetizzerei dicendo che se la biodiversità si prende cura della nostra acqua, noi ci prendiamo cura della biodiversità». Lo stabilimento di Acqua Panna, peraltro, riceverà nel 2021 la certificazione Aws (Alliance for Water Stewardship), riconoscimento internazionale alla gestione sostenibile e condivisa della risorsa acqua.