Oggi | 20 ottobre 2020 19:52

Un polo culturale per l'ex officina Fs di Firenze

Nel complesso immobiliare ex Officine Grandi Riparazioni di Firenze Porta al Prato nascerà un polo culturale di collegamento fra centro storico, Cascine e Manifattura Tabacchi: lo ha annunciato oggi il sindaco Dario Nardella, che ha illustrato gli indirizzi del Comune insieme all'amministratore delegato di Fs Sistemi Urbani, Umberto Lebruto. La società ha prorogato al 20 novembre la scadenza del bando per la vendita dell'area, con
Prezzo base fissato a 11,7 milioni di euro e nuova scadenza il 20 novembre (era il 5 agosto) per il bando di Fs Sistemi Urbani che mette all'asta il complesso immobiliare ex Officine Grandi Riparazioni di Firenze Porta al Prato. Un'area dove, secondo gli indirizzi decisi da Palazzo Vecchio, nascerà un polo culturale di collegamento fra centro storico, Cascine e Manifattura Tabacchi, che potrebbe anche - in caso di pronunciamento favorevole del ministero dei Beni culturali - ospitare parte del patrimonio contenuto nei depositi degli Uffizi, ampliando l'offerta di eventi e mostre temporanee.

E' questo l'obiettivo dichiarato del sindaco Dario Nardella, che ha presentato il bando prorogato con l'amministratore delegato di Fs Sistemi Urbani, Umberto Lebruto, e l'assessore comunale all'urbanistica Cecilia Del Re. «Abbiamo deciso - ha spiegato il sindaco - di utilizzare una parte rilevantissima, sicuramente maggioritaria, dei 14 milioni di euro che l'operatore deve mettere a disposizione del Comune, per la realizzazione di una serie di opere: anzitutto un grande spazio culturale. La nostra ambizione è quella di finanziare con soldi del Comune un'infrastruttura culturale dedicata a grandi mostre e grandi eventi dell'arte e dell'architettura, un luogo che possa incarnare la rinascita di questo pezzo della città. Immaginate cosa significa avere da un lato il Teatro dell'Opera, l'Auditorium, e dall'altro lato un grande polo dedicato all'arte, all'architettura e ai linguaggi artistici contemporanei, quindi un polo di attrazione, di alta qualità non solo per i turisti ma anche per i residenti».

La proprietà ha proposto in vendita il bene nel 2016, nel 2017 e nel 2019, e in tutte e tre le occasioni non sono pervenute offerte valide. L'attuale pianificazione attribuisce una superficie utile lorda (Sul) massima di progetto di 54.000 mq, con le seguenti destinazioni d'uso: residenziale comprensivo degli esercizi commerciali di vicinato (60%), commerciale per medie strutture (9%), turistico-ricettiva (15%) e direzionale/studentato e attività private di servizio (16%). E' prevista una flessibilità del mix di destinazioni pari al 20% della Sul complessiva. Gli indirizzi della giunta comunale riguardano anche la verifica dell'effettiva capienza dell'area ex Ogr in termini di superficie insediabile, con riferimento al trasferimento della superficie utile lorda (previa demolizione) dal compendio ferroviario di Campo di Marte.