Oggi | 19 ottobre 2020 20:19

Alla Giunta regionale manca un pezzo (e le deleghe)

Il nuovo presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani (Pd), ha comunicato oggi 19 ottobre, durante la prima seduta del Consiglio regionale, solo sette degli otto assessori che lo affiancheranno nella squadra di governo regionale.

L'accordo politico con Italia Viva ancora non c'è, nonostante i ripetuti incontri di questi giorni, e il mosaico non è completo. L'ottavo nome arriverà tra due giorni, quando il Consiglio tornerà a riunirsi per votare il programma di governo: gli assessori indicati (ma le deleghe per adesso non sono state attribuite) sono Alessandra Nardini; Monia Monni; Simone Bezzini; Serena Spinelli; Leonardo Marras; Stefano Ciuoffo; Stefano Baccelli. Giani nominerà anche alcuni "consiglieri delegati": Gianni Anselmi, Giacomo Bugliani e Iacopo Melio.

Il presidente ha esposto il programma di mandato - un documento di 149 pagine e 21 titoli - confermando il lancio di un bando per scegliere 50 giovani che faranno progetti europei; l'apertura degli 'Stati generali della sanità' nei primi tre mesi della legislatura per integrare la legge regionale approvata nel 2016; la gratuità degli asili nido (pubblici e privati), attraverso un bonus, «per chi ha un reddito da 30-40mila euro all'anno»; l'accelerazione dei progetti infrastrutturali come Darsena Europa e stazione dell'Alta velocità; la semplificazione amministrativa grazie a un commissario che aiuti ad avere «una Regione più semplice, rapida, trasparente».

«Le prospettive di sviluppo della Toscana passano da un aggiornamento del Patto per lo sviluppo che era stato sottoscritto un anno fa», ha detto Giani evocando più sinergie con il mondo della scuola, della ricerca e dell'università. «Basta con la Toscana a due velocità, la costa deve essere al centro del nostro lavoro», ha aggiunto per allontanare l'accusa di essere 'fiorentinocentrico'.

Il neo presidente ha annunciato anche la volontà di nominare un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio regionale e ha auspicato l'approvazione di una legge per aumentare il numero degli assessori da otto a nove, di cui - ha detto - vorrebbe usufruire.

In apertura il Consiglio regionale ha votato il presidente, Antonio Mazzeo (Pd) - che ha ottenuto 36 voti su 39 votanti - dopo che le opposizioni di centrodestra avevano protestato per il mancato confronto sul nome: la seduta è rimasta sospesa a lungo per cercare di ricucire il dialogo e trovare un accordo, che è arrivato a due ore e mezzo dall'avvio. Vicepresidenti del Consiglio regionale sono stati eletti Stefano Scaramelli (Italia Viva) e Marco Casucci (Lega), dell'ufficio di presidenza fanno parte anche i segretari Diego Petrucci (Fratelli d'Italia) e Federica Fratoni (Pd).

La seduta è stata aggiornata a mercoledì 21.