Oggi | 12 ottobre 2020 09:22

Dissesto idrogeologico, 24% dei fondi speso in Toscana

La Regione Toscana ha speso solo il 23,7% (addirittura meno della deludente media nazionale che è del 26,3%) dei fondi per il dissesto idrogeologico stanziati dai vari accordi di programma (e da tutti i tipi di finanziamento in questo campo) dal 2010 in poi: la spesa toscana si ferma a 82,7 milioni, su 348,6 milioni programmati. La performance migliore è della Lombardia col 42,4% di risorse erogate rispetto al programmato, seguita dall’Emilia-Romagna col 37,9% e dalla Puglia col 34,4%.

Complicati meccanismi di approvazione, carenze di progettazione e lentezze nell’esecuzione degli interventi rallentano il procedimento fin dal primo step, l’accreditamento dei fondi da parte del ministero dell’Ambiente, come si spiega sul Sole 24 Ore di sabato 10 ottobre (i dati sono aggiornati al 30 giugno 2020).

In Toscana finora il ministero ha effettivamente accreditato 212,4 milioni, ma - anche raffrontando gli interventi regionali per il dissesto idrogeologico a questa cifra - la capacità di spesa resta bassa e si ferma al 38,9% (la media italiana è il 58,1%, la Liguria è in testa con l’88,7%, seguita dalla Sicilia con l’84,8%).

Le performance molto diverse tra le Regioni sono riconducibili, tra l’altro, al fatto che alcuni governatori usano i poteri commissariali (dal 2015 ai presidenti delle Regioni sono affidati poteri di commissari straordinari) e accentrano gli interventi, mentre altri si limitano a scaricare sui Comuni le responsabilità dell’attuazione.