Oggi | 9 ottobre 2020 20:04

«Superbonus 110%, le Sovrintendenze accelerino i lavori»

Per dare avvio alla ristrutturazione degli edifici storici col superbonus 110%, adesso si deve si accelerare sulle autorizzazioni ai lavori da parte delle Sovrintendenze. Solo così si potrà mettere mano a tutti quegli edifici vincolati, che in Toscana sono presenti in grande quantità in tutti i centri storici, permettendo a chi vuole ristrutturare di accedere ai nuovi benefici fiscali.

E' la richiesta avanzata dal presidente di Ance Toscana, Stefano Frangerini, nel convegno organizzato oggi 9 ottobre dall'associazione di costruttori alla manifestazione LuBeC di Lucca. Al centro dell'incontro il problema dell' efficientamento energetico degli immobili vincolati in cui è più difficile fare interventi come il 'cappotto termico'.

Oggi i tempi di attesa per l'autorizzazione delle Sovrintendenze sono di 120 giorni, in media; il superbonus 110% scade il 31 dicembre 2021, da qui nasce la richiesta di accelerare i tempi delle autorizzazioni ai lavori. Quella che si è tenuta oggi è la prima conferenza che ha coinvolto tecnici e architetti, dopo la pubblicazione dei due decreti ministeriali del 5 ottobre che danno il via al superbonus 110%.

«Il requisito per ottenere la detrazione fiscale è guadagnare due classi della certificazione energetica - ha spiegato il direttore di Ance Toscana, Carlo Lancia - noi chiediamo che sia necessario solo il guadagno di una classe Ape che stimolerebbe l'iniziativa dando un nuovo impulso all'edilizia: il settore si aspetta molto dal superbonus 110%». Anche perché, aggiunge Lancia, da Firenze a Siena, passando per i paesi del Chianti e della Val d'Orcia, la Toscana è costituita da borghi storici con immobili vincolati, dove, se agevolato, il superbonus 110% potrebbe avere ampia applicazione».