Oggi | 8 ottobre 2020 19:24

Sofidel sceglie tecnologia lucchese per la fabbrica Usa

Il gruppo lucchese della carta igienica Sofidel si affida alla tecnologia "di casa" (anche) per la nuova fabbrica costruita in Oklahoma, a Inola - investimento complessivo di circa 300 milioni di euro - che è quasi ultimata e sta completando la fase di test.

Le macchine e gli impianti della nuova fabbrica, che comprende la cartiera (produce le bobine-madri) e le linee di trasformazione (per realizzare rotoli di carta igienica, asciugatutto, fazzoletti e veline, il cosiddetto tissue) e impiega 300 persone, sono stati forniti da due aziende lucchesi leader nelle tecnologie per il segmento tissue: Toscotec ha realizzato due macchine da cartiera (nella foto) che hanno una capacità produttiva di 60mila tonnellate ciascuna all'anno; Gambini ha fornito alcune linee di trasformazione (in tutto quelle installate saranno 14).

Per entrambe le aziende meccaniche si è trattato di una fornitura non solo prestigiosa ma strategica. Per il distretto lucchese della carta, invece, la nuova fabbrica Sofidel è una "medaglia" che consolida la leadership conquistata in questi anni, sia sul fronte dei prodotti che delle tecnologie.

«Nonostante la pandemia Covid-19 abbia posto delle sfide, Toscotec e Sofidel hanno fatto uno sforzo straordinario e sono riuscite a completare il progetto con successo e in tempi da record», affermano le due aziende riferendosi alle difficoltà che, durante il lockdown, ingegneri e tecnici hanno avuto per installare i macchinari in Paesi esteri, viste le limitazioni agli spostamenti.