Oggi | 8 ottobre 2020 16:23

Bei finanzia con 15 milioni la pisana Mmi

Mmi (Medical Microinstruments), azienda di robot per la microchirugia di Calci (Pisa), ottiene un finanziamento da 15 milioni dalla Banca europea per gli investimenti (Bei). Le risorse serviranno per continuare a investire sullo sviluppo di sistemi robotici applicabili alla microchirurgia, avviato nel 2015.

«Le risorse - spiega Gianluca Landi, direttore amministrazione, finanza e controllo Mmi - rafforzeranno ulteriormente la nostra posizione finanziaria, in vista del lancio commerciale in Europa di un sistema robotico innovativo, diretto a migliorare lo standard di assistenza ai pazienti sottoposti a procedure microchirurgiche».

Medical Microinstruments, fondata da Giuseppe Prisco, Massimiliano Simi e Hannah Teichmann. ha infatti sviluppato un sistema che promette di spostare i limiti della micro-chirurgia ricostruttiva: un polso robotico miniaturizzato che due anni fa ha convinto un gruppo di investitori internazionali guidati da Andera Partners (che si unisce a Panakes Partners, Fountain Healthcare e all'investitore seed Sambatech) a finanziare con 20 milioni di euro lo sviluppo della piattaforma robotica per la micro-chirurgia a cielo aperto brevettata da Mmi.

«Quando parliamo di 'eccellenza italiana' talvolta sfugge l'importanza di alcuni settori altrettanto come la chirurgia robotica - commenta il direttore della Bei, Christoph Kuhn -. Occorre sostenere le conoscenze e le competenze europee, soprattutto in questi momenti difficili dal punto di vista economico».

Il prestito della Bei è sostenuto da una garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici - il pilastro principale del Piano di investimenti per l'Europa - nell'ambito del quale la Bei e la Commissione europea collaborano come partner strategici per la realizzazione di operazioni finanziarie da parte della stessa Bei volte a rilanciare la competitivita' dell'economia europea.