Oggi | 2 ottobre 2020 18:54

«Risorse anticrisi col click day? Penalizzano i piccoli»

Confartigianato Firenze dice 'no' ai click day. Il metodo a esaurimento è stato utilizzato di recente in Toscana in molti bandi per distribuire risorse "anticrisi", ma secondo l'associazione questa corsa per accaparrarsi i finanziamenti penalizza le imprese più piccole: «Le microimprese e gli artigiani non hanno gli strumenti delle aziende più organizzate, per questo serve un meccanismo capace di tutelarli», è l'appello.

Nel mirino c'è il bando sugli aiuti agli investimenti della Regione Toscana (vedi qui ) che, in appena nove ore e 15 minuti, ha distribuito tutti i 115 milioni di risorse a fondo perduto che erano stati stanziati (i progetti presentati entro la scadenza in realtà valgono 175 milioni di contributi: mancano dunque 60 milioni che la Regione potrebbe finanziare con i futuri fondi europei o con altre risorse).

Ma il click day è stato applicato anche dalla Camera di commercio di Firenze per distribuire - in pochi minuti - i 375mila euro sotto forma di voucher del progetto "Ripartiamo insieme".

«Il sostegno alle imprese non si può risolvere in una gara di velocità - dice Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Firenze -. Se si promettono risorse a pioggia, tutti devono avere le stesse opportunità di ottenerle. Il piccolo artigiano ha mezzi diversi da quelli di un'azienda organizzata e così non potrà mai competere sul tempo, serve un altro metodo per rendere le risorse accessibili a tutti».

La soluzione proposta da Confartigianato è ridimensionare il contributo in base alle richieste effettive: «Se vengono stanziati dieci milioni, e poi si raccolgono richieste per 100 milioni, i richiedenti avranno un decimo delle risorse chiesto».