Oggi | 28 settembre 2020 18:13

Internet Festival, a Pisa thick data e diritto della rete

Decima edizione con iniziative live e in streaming per Internet Festival, la kermesse dedicata al web come fenomeno sociale e culturale, che torna a Pisa dall'8 all'11 ottobre in linea con le normative anticontagio. Gli eventi dei quattro giorni di Festival si terranno in dieci diverse location, con il fulcro al Centro Congressi "Le Benedettine", dal vivo e in streaming, per poi proseguire con una coda lunga altri tre mesi via web fino a dicembre.

Fra gli ospiti attesi al Festival, presentato a Firenze, la ministra per l'Innovazione Paola Pisano con esponenti della sua task force anti-Covid come Paolo De Rosa, Dino Pedreschi e Fosca Giannotti. In programma anche il fisico informatico, tra i maggiori esperti di epidemiologia computazionale, Alessandro Vespignani, il professore di etica delle tecnologie della Pontificia Università Gregoriana Paolo Benanti, la filosofa Barbara Carnevali, il rural hacker e antropologo dell'innovazione Alex Giordano.

Fra i temi al centro delle iniziative, si parlerà di epidemiologia computazionale, ovvero di matematica, informatica e big data prestati alla medicina per predire la diffusione della malattie. Ma ci sarà spazio per l'etica delle tecnologie, il diritto nella Rete, le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale, ma anche per lo smart working e i "thick data", derivanti dall'interpretazione dei big data. La Regione Toscana presenterà due progetti europei sulla diffusione dell'utilizzo dei dati per gestire territorio e turismo. Cresce anche lo spazio per docenti e il mondo della scuola, che nei mesi del lockdown ha amplificato gli spazi nel web e l'uso delle nuove tecnologie.

Tra gli eventi collaterali venerdì 9 ottobre sarà di scena, online, il Cybersecurity Day 2020, appuntamento annuale organizzato dall'Iit del Cnr. Sabato 10 alle Officine Garibaldi torna invece la Tech Jobs Fair, una giornata di incontri tra professionisti e aziende tech con tre workshop tecnici: hanno già confermato la loro presenza Randstad Technologies e imprese del territorio come Apparound, Ion, NetResults e Tai Solutions.

«La Regione nei prossimi cinque anni investirà molto perché tutto il territorio della Toscana venga coperto», ha spiegato il neopresidente della Regione, Eugenio Giani, «intensificheremo le iniziative che già ci sono state negli ultimi anni - ha affermato - per portare la banda ultralarga ovunque, per offrire alla Toscana diffusa sempre maggiore connettività. Ci impegneremo anche affinché i gestori di telefonia mobile facciano altrettanto per le connessioni mobili». Giani ha ricordato che «investimenti ne sono stati fatti dalla Regione, ma ne faremo ancora di più perché dobbiamo evitare che, come accade oggi, in una sessantina di comuni su 273 Internet possa avere delle zone d'ombra».