Oggi | 12 settembre 2020 17:02

Tariffa di fognatura più cara, il tessile pratese protesta

La tariffa di fognatura di Publiacqua per le aziende con autorizzazione allo scarico è aumentata (retroattivamente) per il 2020 di poco più del 2% rispetto al 2019, oltre a oneri perequativi nazionali che portano l'incremento al 3,6%. E' quanto rileva Confindustria Toscana Nord, che critica «la scelta di far gravare sulle imprese ulteriori oneri» in un'annata già molto difficile a causa della pandemia e del lockdown. Il problema tocca soprattutto le imprese del tessile di Prato come tintorie, rifinizioni e stamperie.

Le aziende con autorizzazione allo scarico sono quelle che, essendo grandi consumatrici di acqua, hanno uno specifico permesso per l'immissione in fognatura dei loro scarichi, a differenza delle altre imprese che hanno consumi di acqua limitati ad attività aziendali accessorie. Per queste altre imprese l'aumento calcolato da Confindustria Toscana Nord è nell'ordine del 6%. Consorzio Progetto Acqua e Confindustria Toscana Nord chiedono quindi «forme di compensazione o rimodulazione che evitino alle imprese questo aggravio».

«Il settore moda - afferma il vicepresidente dell'associazione, Francesco Marini - è, nell'ambito del manifatturiero, quello più colpito dagli effetti della pandemia. Sarebbe lecito aspettarsi il massimo sostegno per un settore che in Italia è secondo solo alla meccanica per generazione di ricchezza e che è il primo assoluto per l'export. L'ambito Firenze-Prato-Pistoia, oltretutto, ha nel tessile un riferimento fondamentale per l'economia locale. Che un incremento delle tariffe di fognatura abbia ricadute deleterie sul tessile è evidente, così come sono evidenti le difficoltà che attanagliano le imprese. E' giusto e condivisibile l'appello del Consorzio Progetto Acqua perché questa misura trovi delle compensazioni. La filiera tessile, già fragile e ulteriormente provata dagli effetti del Covid, deve essere tutelata e non penalizzata: ne va la sopravvivenza di un pezzo strategico del made in Italy».