Oggi | 11 settembre 2020 23:42

L'oreficeria prova a ripartire dopo la batosta Covid

Il distretto orafo di Arezzo prova a ripartire, dopo il blocco dei mercati causato dal Covid che nel primo semestre dell'anno ha prodotto un calo dell'export del 44%. Novanta aziende orafe aretine da sabato 12 a lunedì 14 settembre parteciperanno a Voice (Vicenzaoro International community event), il format che la società fieristica Ieg ha ideato per rilanciare il comparto del gioiello.

Tre giornate in fiera a Vicenza segneranno la ripresa del calendario fieristico internazionale. Sui 350 espositori, più di un quarto è toscano: presenti manifattura orafa, alta gioielleria, gioiello fashion, orologi, gemme, packaging, tecnologia.

«Voice è un grande showroom per presentare le novità di collezione, le ultime tendenze di design e le più contemporanee innovazioni di processo e lavorazione», spiega Ieg. Ma è anche un'occasione per discutere lo stato del settore e le sfide future con oltre 100 speaker live e in streaming. Le tecnologie digitali aiuteranno il business con una piattaforma multichannel e con le virtual buyer rooms per incontri a distanza, così da garantire continuità di dialogo con i mercati internazionali.