Oggi | 11 settembre 2020 17:31

Confindustria: «Un piano industriale per la Regione»

Una visione di sviluppo e crescita supportata da un cronoprogramma di azioni anticrisi molto serrato che rimetta al centro il lavoro e l'impresa. E' questo che chiedono le imprese toscane, «un piano industriale per la regione», nelle parole del presidente di Confindustria Toscana Alessio Ranaldo, che ha aperto così l'evento della campagna #ImpattoToscana nel quale è stato presentato lo studio dell'Istituto di Management della Scuola Sant'Anna sulle priorità per il mondo dell'impresa.

Non ci sono solo interventi normativi di riforma e semplificazione e misure di agevolazione, e l'uso intelligente delle risorse in arrivo dall'Europa che richiede massima convergenza di obiettivi tra imprese e istituzioni: serve la condivisione di una visione di futuro per la Toscana che segua le indicazioni dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e del Green Deal europeo, focalizzandosi su una serie di temi chiave.

Tra questi, ha evidenziato il professor Marco Frey dell'Istituto di Management, «vi è il supporto alle transizioni in corso: quella verso l'economia circolare, quella energetica, quella alimentare, quella digitale. Per consentire i passi in avanti richiesti in queste trasformazioni è peraltro necessario potenziare i fattori abilitanti: come le infrastrutture materiali e immateriali, la ricerca e l'innovazione, il sistema sanitario, il capitale umano e sociale».

Temi che però, ha lamentato il presidente degli industriali toscani, «ancora non vediamo rappresentati in modo adeguato, nel dibattito politico» per le elezioni regionali. E non è passato inosservato come nell'Auditorium della Camera di commercio di Firenze, sede dell'evento, non fosse fisicamente presente nessuno dei tre candidati chiamati a rispondere sui temi indicati dagli industriali: Eugenio Giani (centrosinistra), Susanna Ceccardi (centrodestra) e Irene Galletti (M5s) sono intervenuti soltanto in collegamento video. «Lo dico con un po' di tristezza - ha detto Ranaldo - alla fine tre candidati e nessuno in presenza: noi siamo Confindustria, è una questione di rispetto per quello che rappresentiamo, noi muoviamo l'economia della regione. Il fatto che nessuno dei tre candidati abbia ritenuto di essere presente qui evidenzia perche abbiamo necessità di questa campagna, #ImpattoToscana».