Oggi | 8 settembre 2020 01:44

Tls lavora al farmaco anti-Covid per il 2021

Un anticorpo monoclonale selezionato fra migliaia di anticorpi, in grado di inibire con una dose minima l'attività del Coronavirus: è la base del farmaco a cui si sta lavorando nei laboratori di Toscana Life Sciences, a Siena, con i finanziamenti del governo - 80 milioni di euro nel 2020, 300 milioni nel 2021, così come previsto dal Dl agosto, per tutta la partita della ricerca e sviluppo e per l'acquisto di vaccini e anticorpi monoclonali prodotti da industrie del settore, anche attraverso l'acquisizione di quote di capitale a condizioni di mercato. L'obiettivo di Tls e Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, è avere entro il primo trimestre 2021 la dimostrazione dell'efficacia di questa soluzione: la produzione sarebbe effettuata da Menarini Biotech.

«Esprimo apprezzamento e orgoglio - ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha visitato i laboratori di Tls - per quello che viene fatto qui dai nostri ricercatori e scienziati. L'Italia da come sempre il proprio contributo a questa sfida mondiale. Lo stiamo facendo su tutto, qui a Siena, lo stiamo facendo sugli anticorpi monoclonali. I dati sono interessanti, ci sarà ancora molto da lavorare e da verificare ma apriamo una strada per avere cure certe e sicure che possano portarci a un risultato positivo rispetto a questa sfida drammatica che il Covid ha portato a tutta l'umanità».

Il laboratorio Monoclonal Antibody Discovery (Mad) Lab, situato presso Tls, è un gruppo di ricerca diretto dallo scienziato Rino Rappuoli dedicato allo sviluppo di anticorpi monoclonali umani, a partire dal sangue di pazienti convalescenti da malattie infettive come nel caso del Coronavirus Sars-CoV-2. Nel marzo scorso il laboratorio ha siglato un accordo strategico di collaborazione con l'Istituto Spallanzani di Roma, centro nazionale di riferimento per le malattie emergenti e, successivamente, ha esteso la collaborazione con l'Azienda Ospedaliero Universitaria Senese.