Oggi | 7 settembre 2020 19:11

Firenze, riparte (piano) la stagione delle fiere

Sono stati mesi di chiusura e immobilità a causa del Covid, ma finalmente qualcosa si muove anche nel comparto fieristico fiorentino. Il primo segnale di risveglio della società Firenze Fiera è Florence Trend, un nuovo salone b2b del Centro Italia riservato agli operatori dei settori home decor e gift, che si svolgerà da venerdì 11 settembre a domenica 13 alla Fortezza da Basso, quartiere simbolo delle fiere fiorentine.

Si tratta di una manifestazione nuova nel calendario di Firenze Fiera, che punta a segnare un'occasione di rilancio per il settore. L'evento segue un format inedito, con percorsi tematici che creano occasioni di business fra espositori e visitatori, rispettando le norme di sicurezza dettate dall'epidemia di coronavirus.

Il made in Italy sarà protagonista della fiera, con un padiglione dedicato in cui saranno esposte le tendenze e i prodotti-novità italiani nel campo dell'arredo casa e oggettistica dell'outdoor. Secondo gli organizzatori è importante la collocazione nel mese di settembre, strategico per la riapertura del mercato, con i negozianti impegnati a programmare la stagione autunno/inverno 2020-2021.

Per il presidente di Firenze Fiera, Leonardo Bassilichi, è il segnale di ripartenza atteso da tempo: «Le fiere rappresentano un importante strumento di politica industriale – afferma – e generano nel nostro Paese un volume di affari annuo di 60 miliardi di euro, dando origine a più del 50% dell'export nazionale».

A consolidare la ripresa del settore fieristico a Firenze, nel rispetto delle norme anti-contagio, sarà anche l'ottava edizione di DaTe, il salone dei produttori di nicchia che si terrà alla Stazione Leopolda dal 19 al 21 settembre, in cui ottici, produttori e buyer si potranno rincontrare per la prima volta.

Anche da questo appuntamento ci si aspetta una ripartenza nel settore che, come altri, ha subito un forte contraccolpo in seguito alla crisi da coronavirus. «Le aziende hanno reagito con responsabilità ed entusiasmo – commenta Giovanni Vitaloni, presidente di DaTe - e ci aspettiamo da oggi la risposta dei visitatori italiani che vorranno contribuire al rilancio del settore. E' il momento per tutti noi di rinnovare e rinnovarci per ricominciare a crescere, ispirandoci a vicenda».