Oggi | 7 settembre 2020 18:49

Idea Fincantieri-Jsw, un cantiere navale a Piombino

Non solo siderurgia, e non solo energia pulita (grazie al progetto varato con Creon Capital): parte del sito industriale Jsw di Piombino potrebbe essere dedicata alla cantieristica navale. Questo è il progetto che hanno iniziato a valutare le società italiane del gruppo Jsw e Fincantieri. Saranno allo studio opzioni di progetto per la costruzione di banchine e di un bacino galleggiante multi-purpose in grado di supportare le attività di cantieristica navale, oltre alla prefabbricazione di grandi moduli cellulari in cemento armato per le infrastrutture marittime. Si sta studiando inoltre la costruzione di traghetti e di mezzi dedicati a dragaggio ambientale, ripristino e pulizia dei fondali portuali, oltre che dei bacini idrici artificiali.

«Il progetto - sostiene Marco Carrai, vicepresidente esecutivo di Jsw Steel Italy - si inserisce in un più ampio e complementare contesto di iniziative, tutte compatibili tra loro, volte a sfruttare il potenziale del sito industriale di Piombino. Il polo siderurgico è già considerato già un'importanza significativa per il tessuto industriale italiano, per il capitale umano che è impiegato negli impianti e per il territorio del comune di Piombino. Grazie alla nostra forte impronta nel settore siderurgico globale, agli investimenti della casa madre, grande impresa globale che si colloca tra i leader mondiali nella produzione del settore dell'acciaio, e alla posizione geografica e alle eccellenti infrastrutture del sito industriale di Piombino, siamo in grado di attrarre investitori e partner tecnologici nella creazione di un cluster innovativo, tra gli altri, per i progetti siderurgici contemporanei».

Secondo Enrico Rossi, presidente uscente della Regione Toscana, il dialogo avviato tra Jsw e Fincantieri «dimostra come l'investimento regionale di 130 milioni di euro per i dragaggi dei fondali, le infrastrutture e nuove aree, abbiano reso il porto di Piombino attrattivo anche per attività complementari al rilancio siderurgico dell'area«.