Oggi | 4 settembre 2020 19:53

Firenze, board Comune-industriali per uscire dalla crisi

Un incontro tra la Giunta comunale di Firenze, guidata dal sindaco Dario Nardella, e la squadra di presidenza di Confindustria Firenze, guidata da Maurizio Bigazzi, è servito ad avviare una collaborazione sistematica Comune-industriali sui temi del lavoro, grandi opere, formazione e internazionalizzazione, considerati driver strategici per uscire dalla crisi.

L'idea di città a cui si guarda è «competitiva e globale, più semplice e più attrattiva di nuovi investimenti e capace di trattenere quelli presenti». In quest'ottica, spiega Bigazzi in una nota congiunta, «il marketing territoriale diventa fondamentale e gli imprenditori sono disposti a fare insieme al Comune attività di scouting e di advisor per gli investitori, sia per chi vuole venire a produrre, sia per chi vuole investire, sia per chi vuole tornare a fare impresa qui».

«Occorre senza indugio spingere su internazionalità, innovazione tecnologica, formazione - aggiunge il sindaco Nardella -. Non è più tempo di stallo, di opere bloccate. E dobbiamo riprendere la nostra proiezione internazionale: non appena possibile andrò in missione all'estero e mi piacerebbe che a fianco del Comune ci fossero anche università, centri di ricerca, enti di cultura, imprenditori, così da far valere un potenziale complessivo e competitivo».

Bigazzi ha definito l'incontro «molto costruttivo», sottolineando la necessità di «mettere in campo una forte capacità di immaginare il nuovo e di ripensarci in profondità, abbandonando tutte le rendite di posizione». La sfida è attrarre capitali ma anche talenti: «Firenze deve tornare una capitale internazionale del saper fare, della cultura di impresa e delle professioni del futuro», afferma il presidente degli industriali.

Al termine dell'incontro, le due Giunte hanno deciso di creare un board per seguire insieme il tema dell'internazionalizzazione delle imprese e dell'attrazione degli investimenti per Firenze e per l'area metropolitana.