Oggi | 3 settembre 2020 09:31

Stadio e aeroporto, per Firenze un assist dal decreto

Via libera alle modifiche al Dl semplificazioni che agevolano la ristrutturazione e l'ammodernamento degli impianti sportivi, in deroga ad alcune prescrizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio e alle dichiarazioni d'interesse culturale. Gli emendamenti votati da tutte le principali forze politiche (con l'eccezione del M5s) in commissione al Senato consentiranno dunque la ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi di Firenze: è invece caduto l'emendamento del M5s che poteva complicare (ulteriormente) l'iter per il potenziamento dell'aeroporto di Peretola, emendamento che avrebbe imposto per le infrastrutture l'obbligo di Valutazione ambientale strategica (Vas).

Tale emendamento, introducendo per le infrastrutture l'obbligo di Valutazione ambientale strategica, avrebbe significato dover procedere a una nuova Vas per lo scalo fiorentino, e poi alla Valutazione di impatto ambientale. La nuova norma invece, secondo quanto ha riferito il sindaco Dario Nardella, «non prevede l'eliminazione della procedura di Vas, valutazione ambientale strategica o l'eliminazione della procedura di Via, valutazione di impatto ambientale, bensì consente, senza alcuna riduzione della documentazione da produrre e delle verifiche da fare, di potere espletare insieme le due procedure». Una semplificazione che, nelle intenzioni dei favorevoli al potenziamento, dovrebbe consentire un accorciamento dei tempi per l'autorizzazione alla nuova pista.

Per quanto riguarda lo stadio progettato da Pier Luigi Nervi, inaugurato nel 1931 e ammodernato marginalmente nel tempo - intervento più invasivo in quasi un secolo, l'eliminazione della pista d'atletica e la realizzazione di nuovi posti a sedere per i mondiali di calcio del 1990 - l'idea a cui può adesso lavorare la Fiorentina è quella del rifacimento completo delle curve e della creazione di nuovi spazi commerciali interni. Si otterrebbe così un impianto più moderno, così come desiderato dalla proprietà della società viola, dopo anni di infruttuoso dibattito sull'area Mercafir.

Ma il restyling del Franchi si accompagnerebbe anche a una riqualificazione complessiva dell'area di Campo di Marte, come previsto dalla delibera approvata in agosto dalla giunta comunale: una nuova linea tramviaria per Campo di Marte con un investimento di 260 milioni di euro proveniente da finanziamenti pubblici, un grande parcheggio nell'area ferroviaria adiacente a via Campo d'Arrigo, e nuovi volumi a destinazione commerciale. Il piano operativo per l'area dovrà essere approvato entro giugno 2021.