Oggi | 31 agosto 2020 17:13

Confindustria Toscana, otto priorità per la Regione

Economia circolare, Ricerca e innovazione, Sanità salute e benessere, Industria 4.0 e digitale, Transizione energetica, Infrastrutture mobilità e sviluppo, Agroalimentare, Formazione e capitale umano: queste le 8 direttrici per lo sviluppo della Toscana individuate dall'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, base della campagna #ImpattoToscana promossa dalla Confindustria Regionale, con cui le imprese intendono segnalare a chi guiderà la Regione le priorità per ripartire dopo la crisi.

«In questa campagna elettorale - lamenta Alessio Ranaldo, presidente di Confindustria Toscana - non vediamo quella necessaria attenzione ai temi di politica e sviluppo, che le imprese, vero motore di benessere economico dei cittadini, chiedono da molto tempo. Per questo abbiamo deciso di avviare uno studio e una campagna che riporti al centro del dibattito pubblico le loro esigenze».

Infatti, sostiene Ranaldo, «dobbiamo intervenire sulle criticità che da tempo frenano lo sviluppo, come il ritardo storico sulle infrastrutture o una gestione più moderna del ciclo dei rifiuti, solo per citarne due. La Toscana più di altre regioni coniuga un'offerta culturale e turistica unica con distretti produttivi di eccellenza: è una sintesi del Paese e può diventare un laboratorio privilegiato, obiettivo che si può raggiungere solo attraverso un'azione comune».

Lo studio sarà presentato nel corso di un incontro venerdì 11 settembre a Firenze I contenuti di #ImpattoToscana vengono veicolati attraverso una pagina web online da oggi, dove i presidenti del sistema confindustriale toscano, dei Giovani Imprenditori, della Piccola Industria, insieme al Digital Innovation Hub e Ance Toscana si fanno portavoce dei vari macro-temi e delle singole istanze territoriali attraverso brevi video, che saranno condivisi sui nuovi canali social di Confindustria Toscana (Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube).