Oggi | 13 agosto 2020 21:34

Banca Mps, ritorno all'utile solo nel 2023

Alla luce del peggioramento dello scenario macroeconomico generato dalla pandemia, Banca Mps tornerà a rivedere l'utile solo nel 2023: è questa l'indicazione data dalla semestrale dell'istituto senese, che sta lavorando a una revisione del piano industriale attesa per il secondo semestre del 2020, con l'obiettivo di «rivalutare le opzioni strategiche e le leve industriali a disposizione del management«. Le opzioni che verranno esaminate con l'ausilio dell'advisor Mediobanca, nominato recentemente.

E' un lavoro che si coordinerà con l'operazione di scissione di 8,1 miliardi di euro di crediti deteriorati a favore di Amco, ma c'è da tenere conto anche dei rischi legali in bilancio, che hanno raggiunto i 10 miliardi di euro. Banca Mps ha espresso «una posizione critica» rispetto alla da 3,8 miliardi della Fondazione Mps, di cui 3 miliardi riferiti all'acquisizione di Antonveneta, e inoltre «si riserva di agire nei confronti di Fondazione Mps a tutela del proprio patrimonio», visto che la Fondazione ai tempi deteneva circa il 49% del capitale, e nominando la metà del Cda era in grado di indirizzare le scelte strategiche della banca.