Oggi | 11 agosto 2020 17:37

Agosto a Firenze, -70% di turisti internazionali

Tracollo per gli arrivi internazionali in agosto a Firenze con punte negative del -70%, non compensato dal turismo domestico e dell'Europa continentale che mostra segni di dinamismo, e solo il 40% degli hotel aperto, con un'occupazione media del 24%, tariffe inferiori anche del 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è il quadro disegnato da un'indagine interna di Firenze Convention bureau, che evidenzia prospettive ancora negative per il mese di settembre.

L'idea del bureau è quella di lavorare sul turismo congressuale: «Nei prossimi mesi - annuncia il presidente di Firenze Convention bureau, Federico Barraco - metteremo a punto un piano per incentivare la ripartenza del turismo congressuale che porta a Firenze visitatori con una capacità di spesa media procapite molto elevata: il nostro obiettivo è partire con cinque o sei congressi da tremila persone ciascuno e dare così una bella spinta. Per farlo serve un'iniezione di investimenti e stiamo allacciando contatti con partner adeguati».

A questo scopo, spiega Barraco, «abbiamo aperto un canale di lavoro con tutti gli stakeholder cittadini, dal Comune alla Camera di Commercio, perché o si fa sistema questa volta o si muore: la concorrenza è con destinazioni come Londra, Parigi e New York che si trovano adesso nelle stesse condizioni di Firenze, perché dispongono di strumenti più potenti e risorse finanziarie più ampie».