PROMO PA | 1 agosto 2020 10:31

Next Generation Ue, occasione per l'Italia

I fondi europei previsti per fronteggiare le conseguenze del Covid-19 saranno un'occasione da non sprecare per rilanciare la nostra economia. Le decisioni assunte nei giorni scorsi prevedono che molte delle risorse raccolte col Next Generation Ue siano destinate alla duplice transizione verde e digitale, fondamentale per rilanciare l'economia europea.

In particolare sulla transizione digitale l'obiettivo é rilanciare "un'autentica economia digitale e dei dati come motore per l'innovazione e la creazione di posti di lavoro - in un quadro in cui il commercio elettronico è destinato a svilupparsi sempre di più nei prossimi anni". Con il React Ue saranno promossi gli investimenti digitali, e il programma di coesione fra gli altri obiettivi avrà quello di "sfruttare meglio il potenziale della cultura e del turismo".

Quest'ultimo tema è di particolare interesse per l'Italia che fa del binomio turismo-cultura uno degli asset di maggior valore in termini di ricadute sul Pil ma lo è ancor di più per la Toscana, che è forse l'unica regione d'Italia, che ha un brand riconosciuto come tale a livello mondiale, dove Tuscany ha un significato di arte, patrimonio culturale e patrimonio naturale.

E' dunque grande interesse della Toscana riuscire a far sentire la propria voce nel Comitato interministeriale degli affari europei, Ciae, che sarà il regista del Piano Nazionale delle Riforme, che dovrà essere elaborato e presentato per ottenere i finanziamenti previsti.

Va elaborato un grande e ambizioso piano che innervi fisicamente e digitalmente dal punto di vista logistico i principali centri culturali della Toscana e uno altrettanto importante per sostenere l'ammodernamento delle strutture turistiche, come premessa per qualificare un'offerta che specie a Firenze aveva puntato tutto sui numeri.

Il post Covid in qualche modo accelera la necessità di risolvere alcuni problemi da tempo sul tappeto, quali la delocalizzazione e la destagionalizzazione dei flussi, che si possono affrontare a patto di elaborare e riuscire a finanziare un grande piano di investimenti dedicato, di cui ci si augura di poter parlare a Lubec il prossimo 8 ottobre.

Il futuro di turismo e cultura in Toscana potrà così dimostrare quanto siano valide le parole di Lord Byron, che affermava che in Italia tutte le città sono capitali a sottolineare come il patrimonio delle diversità sia un unicum del nostro Paese, che va tutelato e valorizzato.

Gaetano Scognamiglio