Oggi | 30 luglio 2020 17:56

Fabbrica Fendi, 57 milioni per 133 nuovi posti

Investimento complessivo di oltre 57 milioni di euro per il nuovo stabilimento Fendi di Bagno a Ripoli, con 133 nuovi posti di lavoro in aggiunta ai 243 già esistenti: sono i numeri resi noti in occasione dell'approvazione da parte della Giunta regionale dello schema di Accordo di sviluppo per il gruppo Fendi, che sarà firmato da Regione Toscana, Fendi, ministero dello Sviluppo economico e Invitalia per la realizzazione, da tempo annunciata, di una nuova unità produttiva in località Capannuccia, nella sede dell'ex
fornace Brunelleschi.

«Con questo accordo siamo riusciti a rimettere in moto un percorso già da tempo avviato - spiega il presidente della Regione Enrico Rossi - che aveva visto un importante gioco di squadra fra istituzioni, ministero e azienda. Oggi siamo in grado di assicurare il consolidamento di un marchio storico e di altissima di qualità con prospettive di crescita produttiva e nuova occupazione, anche a livello di indotto, grazie all'utilizzo di tecnologie innovative».

Da parte della Regione è previsto il cofinanziamento, per un importo pari a 500 mila euro, di un programma di ricerca e sviluppo pari ad un investimento di oltre 18 milioni. Dei 133 posti di lavoro in più, 25 saranno coinvolti direttamente nel progetto di ricerca e sviluppo cofinanziato dalla Regione. La sottoscrizione dell'accordo permetterà inoltre di attivare risorse del Mise per 5,260 milioni.

L'accordo mira a «progettare e realizzare nuove collezioni - spiega l'assessore toscano alle attività produttive Stefano Ciuoffo - mediante lo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale volti alla raccolta, all'analisi ed all'elaborazione di dati ed informazioni per comprendere ed interpretare i cambiamenti della società e le nuove esigenze dei consumatori».

Soddisfazione è stata espressa dal sindacato. «Un progetto importante, che leggiamo con interesse, ovviamente dal punto di vista dell'occupazione, ma da quello ambientale, per la riqualificazione del territorio», ha commentato Christian Paci, della Femca-Cisl di Firenze-Prato, secondo cui «in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, l'impegno di un azienda come Fendi, che nei fatti andrà a raddoppiare lo stabilimento nel 2022, è un segnale fondamentale per l'economia della nostro territorio».