Oggi | 28 luglio 2020 18:05

Stefano Ricci, intesa con Cdp per crescere in Cina

Cassa Depositi e Prestiti sosterrà i piani di crescita in Cina del gruppo Stefano Ricci attraverso un finanziamento in valuta locale di importo pari a 4 milioni di euro. La maison fiorentina nel 2019 ha generato in Cina ricavi per circa 15 milioni di euro, impiegando più di 90 dipendenti sui 600 complessivi del gruppo. Banca Mps ha agito in qualità di Facility Agent nella transazione.

Saranno finanziate, tra le altre, le spese di investimento sostenute per la realizzazione di boutique di recente costituzione e per il rinnovo di quelle già esistenti. Per Niccolò Ricci, amministratore delegato della maison, si tratta di «un segnale importante in una congiuntura particolarmente complessa a livello globale. Grazie all'impegno di Cassa Depositi e Prestiti puntiamo a consolidare la leadership in Cina, per noi uno dei mercati di riferimento dal 1994, quando mio padre aprì la prima boutique monomarca proprio a Shanghai, con una visione strategica in forte anticipo nel segmento luxury lifestyle».

Il finanziamento della linea a medio lungo termine è stato interamente concesso da Cdp a valere sulla provvista riveniente dell'emissione inaugurale del "Panda Bond" da 1 miliardo di Renminbi, conclusa con successo lo scorso 31 luglio. Cdp è il primo emittente italiano a effettuare un'emissione obbligazionaria in Cina in valuta locale volta a supportare imprese italiane già attive o interessate a operare sul mercato cinese. «Questa operazione - afferma in una nota il responsabile della divisione Cdp Imprese, Nunzio Tartaglia - consolida il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti a sostegno delle imprese italiane operanti in Cina, soprattutto in questa situazione di emergenza ed in vista di una ripresa che tutti auspichiamo».