Oggi | 28 luglio 2020 16:09

Segnali di ripresa sui mercati per l'oro di Arezzo

Primi segnali incoraggianti per l'oreficeria aretina dopo la crisi della pandemia e del lockdown: «Stiamo assistendo ad una lenta ripresa dei mercati europei - annuncia Giordana Giordini (nella foto), presidente della Sezione Oreficeria e Gioielleria di Confindustria Toscana Sud - e qualche segnale di risveglio dei mercati arabo e americano. Si tratta per ora di piccoli ordini, non sufficienti a capovolgere la situazione, ma che sicuramente sono in controtendenza e che ci fanno ben sperare in una graduale ripresa, apprezzabile già a partire dai primi mesi del 2021».

Tuttavia, sostiene Giordini, «ora più che mai abbiamo bisogno di un aiuto che non possiamo più darci da soli», e il problema più urgente in questo momento è quello della liquidità. «Reputiamo necessario - aggiunge - intervenire senza indugio su due fronti: prolungamento della cassa integrazione e moratoria dei finanziamenti». L'idea è quella di un periodo aggiuntivo di cassa integrazione per coprire il periodo settembre-dicembre 2020 che si prevede estremamente duro per il settore. Per quanto invece concerne la moratoria dei finanziamenti, in scadenza il prossimo 30 settembre, si chiede una proroga di almeno altri 6 mesi.

«Nel frattempo - sottolinea la presidente di sezione di Confindustria Toscana Sud - stiamo organizzando una serie di incontri operativi con tutto il sistema bancario, per affrontare insieme tali problematiche e trovare soluzioni di rapido aiuto per le nostre aziende. Tre sono i punti sui quali ci focalizzeremo: oltre alla moratoria sulle rate di rimborso dei finanziamenti, la moratoria degli interessi sul prestito d'uso e quella sul portafoglio commerciale anticipato. Nel frattempo sembra che l'iniziativa intrapresa poche settimane fa insieme alla Camera di Commercio e a Federorafi per evidenziare le difficoltà del settore ai parlamentari di riferimento del nostro territorio abbia ottenuto la dovuta attenzione da parte del ministero dello Sviluppo economico. Speriamo, quindi, che su questo fronte giungano già nei prossimi giorni segnali concreti».