Oggi | 28 luglio 2020 20:30

Ferragamo, ricavi pressoché dimezzati a metà 2020

La pandemia e il lockdown costano alla maison Salvatore Ferragamo, al giro di boa del 2020 un crollo dei ricavi intorno alla metà del totale: il calo del semestre è del 46,6% rispetto allo stesso periodo del 2019, secondo i dati preliminari comunicati dall'azienda. La speranza è per una ripresa nel secondo semestre: l'avvio del mese di luglio, secondo l'azienda fiorentina, mostra un miglioramento della performance dei ricavi, rispetto all'andamento del trimestre precedente, su tutti i mercati, in modo particolare in Cina, Corea e Giappone.

Non a caso l'area Asia Pacifico, sempre primo mercato in termini di ricavi per il gruppo, pur accusando un calo del 39,9% nel semestre, vede segnali di recupero per quanto riguarda i negozi diretti in Cina, che nel secondo trimestre hanno registrato un aumento delle vendite pari all'11,6% a tassi di cambio costanti. L'area Emea ha registrato, nel corso del primo semestre 2020, un calo dei ricavi del 51,7%; il Nord America un calo del 54,4%; il Centro e Sud America un calo del -54,6%. Tutte le categorie merceologiche hanno registrato forti contrazioni delle vendite.