Oggi | 24 luglio 2020 11:36

«Bene i grandi gruppi arrivati nel distretto conciario»

«Il nostro distretto è diventato attrattivo nei confronti di tutti i maggiori player internazionali della filiera, perché di fatto produrre pelli in Toscana è garanzia di sostenibilità e rispetto dell'ambiente». Maila Famiglietti, presidente dell'Associazione conciatori di Santa Croce, nell'assemblea di fine del mandato (il nuovo presidente sarà eletto dopo l'estate) chiarisce un punto che sta sollevando vivace dibattito all'interno del distretto, quello – assolutamente nuovo - dell'insediamento di grandi gruppi (negli ultimi tempi hanno acquisito concerie Chanel, Lvmh, Gucci, Rino Mastrotto Group, Xenon private equity).

«Sono comprensibili i dubbi e le preoccupazioni che questo fenomeno può portare con sé – ha affermato Famiglietti - ma se un territorio è attrattivo significa che è un territorio vivo che ha prospettive di crescita e di futuro».

Lo sbarco di grandi gruppi, compreso quelli del distretto conciario di Arzignano, si innesta in un momento delicato, in cui gli ordini post-Covid sono rallentati (e molti sono stati annullati) e «le aziende lavorano in media al 50-60% rispetto allo stesso periodo del 2019, anno negativo per il settore». La ripresa non è attesa prima di settembre e tra le aziende conciarie prevale la preoccupazione.

Sul tavolo resta l'attuazione del Patto per l'economia circolare firmato con la Regione Toscana, che nei prossimi dieci anni dovrà portare il distretto a essere autonomo dal punto di vista ambientale, smaltendo in modo sostenibile gli scarti di lavorazione e limitando al minimo l'uso della discarica, obiettivo ancora più attuale dopo le inchieste sullo smaltimento dei fanghi di lavorazione; e resta anche la società unica per gestire la depurazione del distretto, con tariffe uguali per tutti, attraverso l'integrazione del depuratore Aquarno col depuratore Cuoiodepur di Ponte a Egola. «La nostra proposta di unire i consorzi di depurazione, che porterebbe importanti vantaggi economici a tutti, non ha ancora ricevuto risposta», ha detto la presidente.