Oggi | 22 luglio 2020 17:49

Dopo il lockdown battuta d'arresto per le assunzioni

La crisi del post-Covid e il quadro di incertezze che ha determinato spinge verso il basso i programmi delle imprese toscane a proposito di nuove assunzioni. Secondo quanto emerge dai dati Excelsior di Unioncamere, nel mese di luglio in Toscana le imprese prevedono di assumere 14.870 lavoratori, il 40,9% in meno rispetto allo stesso mese del 2019, con il 29,3% delle figure cercate che viene considerato "di difficile reperimento" da parte delle imprese.

Nella sola area metropolitana di Firenze, secondo Excelsior, le figure cercate sono 4.600 (-40,3%), mentre la previsione per il terzo trimestre del 2020 è di 11.450 (-55,8%): la quota di imprese che prevedono assunzioni scende dal 16% al 12%. Per quanto riguarda le principali professioni, a Firenze tendono a prevalere le richeste di addetti ai servizi di pulizia, insieme a camerieri, commessi di negozio, addetti amministrativi e operatori socio-sanitari.

Il trend nazionale vede privilegiare il ricorso a contratti a termine, di durata mediamente inferiore all'anno, e una prevalenza per le assunzioni nei comparti come chimica-farmaceutica e alimentare nell'ambito del manifatturiero, trasporti-logistica e servizi finanziari nel terziario. Per i titoli di studio si osserva una forte flessione per le lauree (da 11,2% a 4,7%), per lo più concentrate nell'indirizzo economico, mentre aumenta la richiesta per coloro che hanno terminato l'obbligo scolastico (da 23,2% a 31,7%), e per i diplomati (da 32,9% a 42%), con prevalenza di quelli a indirizzo tecnico economico e tecnico industriale, con un orientamento delle imprese a impiegare i neoassunti direttamente in attività operative collegate ad una graduale ripresa del processo produttivo.

E' in questo contesto che prende il via l'edizione 2020-2021 del progetto di orientamento "Orientarsi al futuro", presentata oggi in Camera di commercio di Firenze, un progetto di orientamento che vede il coinvolgimento di una ventina di scuole secondarie e di un migliaio di studenti della città metropolitana, con 36 soggetti tra enti pubblici, ordini professionali, associazioni di categoria, di consumatori e organizzazioni sindacali, oltre all'Ufficio scolastico regionale della Toscana e quello provinciale di Firenze.

L'obiettivo è fornire agli studenti spunti e riflessioni utili per le future scelte sia di lavoro che di studio: i partner proporranno e svolgeranno in presenza a scuola o a distanza brevi seminari di orientamento informativo su impresa, libere professioni e lavoro, personalizzandoli sui propri campi di competenza e di specializzazione. La Camera di commercio, che gestisce l'organizzazione del progetto, proporrà a sua volta seminari sui servizi e le funzioni del sistema camerale, nonché sull'orientamento alla creazione di impresa.