Oggi | 22 luglio 2020 01:38

Magona: investiti i primi 10 milioni e assunti 80 giovani

Sanjeev Gupta celebra a Piombino i primi investimenti (parte del piano decennale da 100 milioni, si veda qui ) destinati ad aumentare la capacità produttiva della storica acciaieria Magona, acquisita un anno fa attraverso la società Liberty Steel.

Cinque milioni sono serviti a ristrutturare e far ripartire la linea di decapaggio ferma dal 2012, che allargherà il business al mercato dell'acciaio "crudo". Un altro investimento da cinque milioni è in corso per riavviare la linea di verniciatura 1, fermata nel 2009, con la prospettiva di raddoppiare la produzione.

«Sono lieto di celebrare i primi passi del nostro piano di trasformazione per Liberty Magona dopo solo 12 mesi dall'acquisizione dell'azienda», ha detto Gupta, presidente esecutivo del gruppo inglese Gfg Alliance, di fronte a una quarantina di ospiti, annunciando l'ingresso nell'azienda di Piombino (450 dipendenti e una capacità produttiva di 530mila tonnellate) di 81 giovani tra 20 e 25 anni. «E' essenziale per il futuro della nostra economia attirare i giovani verso i posti di lavoro altamente qualificati che il nostro settore può offrire», ha aggiunto.

Questi investimenti, secondo l'azienda, aiuteranno a consolidare Liberty Magona come fornitore leader di prodotti in acciaio preverniciato e a ripristinare la redditività a lungo termine dell'impianto attraverso una maggiore efficienza in termini di costi, flessibilità, livelli di scorte e servizio clienti.

«Col riavvio della linea di verniciatura – afferma il direttore generale di Liberty Magona, Giovanni Carpino – avremo il potenziale per far fronte a una maggiore domanda dei clienti in più Paesi europei. Ora cercheremo di cogliere le opportunità nel mercato dei prodotti zincati».