Oggi | 10 luglio 2020 18:24

Jsw Piombino, i sindacati ''chiamano'' Carrai

Appena nominato vicepresidente esecutivo di Jsw Steel Italy, arriva la prima richiesta di incontro per Marco Carrai: a chiederlo sono le segreterie provinciali di Fim-Fiom-Uilm, insieme ai coordinatori Rsu, con data fissata per il 16 luglio. «Sarà l'occasione - spiegano i sindacati in una nota congiunta - per confrontarsi e capirne le intenzioni, sapendo che ha già dichiarato che sarà in grado di presentare entro 15 giorni il piano industriale».

Dal Consiglio di Fabbrica della Rsu Jsw Steel Italy e Piombino Logistics con le segreterie provinciali Fim-Fiom-Uilm, che si è svolto oggi a Piombino, è emersa preoccupazione per la situazione in cui versa lo stabilimento, che attualmente, a quanto riferiscono i sindacati, ha fermi tutti i treni di laminazione, con solo una scarsa attività di spedizioni e con pochissime navi in arrivo e partenza. Pochissimi anche gli ordini in portafoglio, con incertezza sulle ripartenze della laminazione. Un quadro che, con i problemi di liquidità esistenti, fa temere il peggio ai sindacati se non ci saranno interventi immediati.

«Non c'è più tempo da perdere - affermano Fim, Fiom e Uilm -, occorrono subito atti concreti e tangibili, partendo subito con immissione di liquidità che oltre a rimpinguare una cassa vuota devono servire per mettere in sicurezza lo stabilimento, con gli investimenti fino ad oggi solo annunciati sulla laminazione e, contestualmente, il piano e la progettazione di una moderna acciaieria elettrica. E' evidente la necessità immediata di un aiuto già annunciato da parte del Governo, sia tramite la fornitura di crediti bancari che tramite l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti per tutelare lo stabilimento e la produzione di acciaio, in un piano complessivo della siderurgia nazionale».