Oggi | 8 luglio 2020 19:52

Siena, Gsk investe 16 milioni nello Smart Lab

La multinazionale farmaceutica Gsk riorganizza gli spazi di lavoro secondo un modello innovativo che guarda alla flessibilità e all'adattabilità.

Oggi, 8 luglio, nel campus Gsk di Torre Fiorentina, a Siena, è stata posata la prima pietra dello Smart Lab, un laboratorio ideato dalla casa madre e già attivo nella divisione farmaceutica. Ora troverà applicazione nel network vaccini: nel nuovo edificio - che richiederà un investimento di 16 milioni - sarà collocato il gruppo ricerca e sviluppo tecnico (Trd) che conta circa 100 collaboratori e oggi è diviso in sette immobili all'interno del campus.

Il futuro laboratorio di ricerca punta a stimolare la collaborazione: spazi, strumenti e know how saranno a disposizione di tutti (senza assegnazioni personali, indipendentemente dal ruolo e dall'attività svolta), così da creare un «ambiente in cui la scienza possa prosperare al meglio», afferma l'azienda in un comunicato sottolineando il miglioramento di efficienza e l'ottimizzazione del lavoro.

Smart Lab nascerà dalla ristrutturazione e ampliamento di uno storico edificio dove per decenni sono stati prodotti gli antigeni virali usati per produrre il vaccino antinfluenzale. La superficie finale sarà di oltre quattromila metri quadrati su sei livelli. I lavori, già iniziati, termineranno entro il 2022.

«Questo nuovo e importante investimento approvato dalla casa madre - ha detto Rino Rappuoli, amministratore delegato Gsk Vaccines Italia - è un'ulteriore dimostrazione della strategicità del sito Gsk Vaccini all'interno del network globale e la conferma di una visione di lungo periodo. Per fare ricerca innovativa serve un mix di elementi, ed è ormai ampiamente dimostrato che il contesto gioca un ruolo significativo».