Oggi | 30 giugno 2020 20:13

Lucart punta ancora di più sulla cogenerazione

Nuovo impianto di cogenerazione ad alto rendimento per Lucart, che adotterà la tecnologia NovaLT12 di Baker Hughes anche nello stabilimento di Porcari, dopo aver realizzato con l'azienda delle turbine un'operazione analoga nel dicembre 2019 nella fabbrica di Diecimo. L'investimento sarà di 10 milioni di euro. Con il nuovo impianto la potenza complessiva autoprodotta negli stabilimenti italiani di Lucart arriverà a raggiungere la soglia dei 32 MW.

La turbina a gas che sarà installata a Porcari è in grado di fornire una potenza di 12.5 MW, con la riduzione delle emissioni di CO2 e degli ossidi di azoto (NOx) rispettivamente del 11% e del 40%. Il nuovo impianto, secondo Lucart, consentirà inoltre di «sperimentare al meglio l'uso dell'idrogeno quando sarà disponibile e di altre fonti rinnovabili».

L'operazione, per l'azienda lucchese del tissue e della carta degli imballaggi, vuole rappresentare un segnale positivo dopo l'accordo tra il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e Confindustria per la condivisione di una strategia industriale di ampio respiro sul Green New Deal europeo. «Possiamo riprendere a investire - spiega Massimo Pasquini, amministratore delegato di Lucart - nell'ottica di armonizzare sostenibilità e crescita industriale, come è sempre stato nel nostro Dna aziendale. L'annuncio di un piano per il Green New Deal, la transizione energetica e le misure concrete per la competitività delle filiere industriali ci consente infatti di guardare al futuro con più serenità, sicurezza e stabilità».