Oggi | 1 luglio 2020 00:16

Edison Giocattoli in liquidazione, nuovi soci cercasi

Riassetto alle porte per la Edison Giocattoli di Barberino di Mugello: la storica azienda dei fucili e pistole giocattolo è stata messa in liquidazione, con l'obiettivo o dell'ingresso di nuovi investitori - si parla di aziende italiane e spagnole del settore - o della cessione del 50% delle quote dalla famiglia Fontani al gruppo tedesco Heinrich Bauer, nato come importatore in Germania dei giocattoli Edison, che dal 2012 detiene l'altra metà del capitale dell'azienda fondata nel 1958.

La crisi della Edison Giocattoli dura ormai da oltre un decennio, e ha portato ad accumulare debiti sia nei confronti dei dipendenti, indietro di alcuni mesi sul pagamento degli stipendi, sia nei confronti dell'Erario. La vicenda approderà presto al tavolo di crisi della Regione Toscana, secondo quanto riferito a Filctem-Cgil e Femca-Cisl che hanno dato vita a un presidio davanti ai cancelli della fabbrica, insieme al sindaco di Barberino Giampiero Mongatti.

Nel frattempo, i sindacati con Legacoop stanno lavorando a uno studio di fattibilità per creare una cooperativa dei lavoratori in grado di proseguire e rilanciare - insieme a soci finanziatori - l'attività nello stabilimento di Barberino, che sorge vicino all'outlet di McArthurGlen: «Se c'è qualcuno interessato al marchio senza depredare il territorio - sostiene Alessandro Lippi (Filctem-Cgil) - e ha bisogno di trovare chi lo fa funzionare, fra le maestranze c'è chi può essere interessato a creare una cooperativa e continuare l'attività».