Oggi | 24 giugno 2020 19:02

Bilancio 2019 ancora in utile per Sei Toscana

In vista della fine del periodo di monitoraggio esterno della società, prorogato per non oltre sei mesi il 31 gennaio scorso, Sei Toscana approva il progetto di bilancio 2019 che sarà portato all'approvazione dei soci il prossimo 27 luglio. Il bilancio del gestore unico del servizio integrato dei rifiuti urbani nei comuni dell'Ato Toscana Sud si è chiuso con un utile di 412.369 euro, contro i circa 600mila dell'anno scorso (e dopo la perdita di oltre 4 milioni registrata nel 2017), e un valore totale della produzione di 204,5 milioni, in crescita rispetto ai 178 milioni del 2018. Nel 2019 sono stati fatti investimenti per un valore totale di circa 18 milioni di euro in attrezzature e strutture adibite alla raccolta.

Nel corso del 2019 Sei Toscana ha gestito complessivamente 526.571 tonnellate di rifiuti urbani e assimilati in un bacino di più di 900.000 abitanti, con una produzione pro-
capite media intorno ai 585 kg per abitante. La percentuale di raccolta differenziata è del 46,45% con una crescita di quasi 5 punti rispetto al 2018. Il numero di veicoli della flotta aziendale è salito a 964. Sei Toscana conta al 31 dicembre 2019 su 1066 dipendenti, con l'assunzione di 50 persone grazie all'accordo stipulato con i sindacati per la stabilizzazione dei precari.

Sei Toscana era stata commissariata dal prefetto di Siena dopo la richiesta dell'Autorità nazionale anticorruzione, a seguito dell'inchiesta per turbativa d'asta e corruzione aperta (a fine 2016) dalla Procura di Firenze sulla gara da 3,5 miliardi di euro, che aveva portato all'arresto i vertici della società e dell'Ato. Da fine luglio 2018, terminato il commissariamento, è iniziato un periodo di monitoraggio disposto anch'esso dal prefetto.