Oggi | 23 giugno 2020 20:14

Estra distribuisce il dividendo e rinvia la nomina del Cda

Estra decide di non rinviare il pagamento di gran parte dei dividendi, come invece stanno facendo molte società (soprattutto quotate) per conservare la liquidità che servirà nella difficile fase economica post-Covid, ma rinvia la nomina degli amministratori, scaduti con l'approvazione del bilancio 2019.

L'assemblea della società energetica toscana a capitale pubblico (Consiag-Prato 39,50%; Coingas-Arezzo 25,14%; Intesa-Siena 25,14%; Viva Servizi-Ancona 10%), che si è riunita oggi 23 giugno a Prato, ha deciso di rinviare alla prossima seduta la nomina del consiglio di amministrazione, dopo la chiusura delle indagini della Procura di Arezzo che coinvolgono Coingas. Tredici gli indagati, tra cui il presidente di Estra Francesco Macrì, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, l'amministratore unico di Coingas Franco Scortecci e l'ex amministratore Sergio Staderini. Le ipotesi di accusa vanno dall'abuso d'ufficio al favoreggiamento.

L'assemblea di Estra ha approvato il bilancio e la destinazione dell'utile, pari a 9,7 milioni: agli azionisti andranno dividendi per 7 milioni (3 centesimi ad azione), mentre i 2,7 milioni rimanenti saranno destinati a riserva straordinaria e riserva legale. Per i Comuni-soci si tratta di una forte riduzione rispetto all'anno scorso: nel 2019 il risultato netto di Estra era stato di 18 milioni e i dividendi distribuiti di 12,6 milioni (5,5 centesimi di euro ad azione).

Infine, il bilancio consolidato 2019 si è chiuso con 997 milioni di ricavi, 97,2 milioni di ebitda e 16,7 milioni di utile.