Oggi | 18 giugno 2020 20:31

Mascherine e gel, ecco le aziende finanziate da Invitalia

Si allunga la lista delle aziende toscane che hanno ottenuto i contributi stanziati dal Governo nel decreto Cura Italia (in tutto 50 milioni di euro), e erogati dall'agenzia statale Invitalia, per produrre mascherine, camici o gel igienizzanti utili per contrastare l'epidemia di coronavirus.

A oggi - quando manca pochissimo all'esaurimento del budget - le aziende toscane finanziate sono 17 (su 136 a livello nazionale), e complessivamente hanno ricevuto 5,383 milioni di euro a fronte di investimenti per 7,2 milioni. La Toscana è la terza regione per numero di aziende finanziate dopo Campania (22) e Lombardia (21). Al quarto posto c'è l'Emilia-Romagna con 14 aziende.

L'elenco dei beneficiari toscani comprende, in ordine alfabetico: Algeco Power srl, che ha ottenuto un finanziamento agevolato di 228mila euro a fronte di un investimento di 305mila euro; Anteea srl (346mila euro finanziati su un investimento di 461mila euro); Gd srl (267mila euro finanziati, 357mila investiti); Git srl (259mila finanziati su 346mila investiti); Gossip srl di Castelfiorentino-Firenze, titolare del marchio di abbigliamento Antonelli (394mila euro finanziati su 555mila euro investiti); Kairos (360mila euro finanziati da Invitalia su 480mila investiti); La Verde Vita srl (457mila euro finanziati su 609mila investiti); la livornese Luca Nannipieri che vende dispositivi medici (333mila euro finanziati su 444mila investiti); la pisana Luxury attiva nella vendita di pellami (204mila euro finanziati su 273mila investiti); il brand di maglieria in cashmere Malo spa (183mila euro finanziati su 244mila investiti); Materassificio Montalese spa, titolare dei negozi Per Dormire (198mila euro finanziati su 264mila investiti); Pelletterie Richemont Firenze srl, produttore di borse Montblanc, Cartier, Serapian (225mila euro finanziati su 300mila euro investiti); il brand di abbigliamento Peuterey srl (262mila euro finanziati su 350mila investiti); Sanser srl (540mila finanziati su un investimento di 720mila, il più consistente fatto); la stamperia tessile pratese Texprint srl (354mila euro finanziati su 472mila investiti); The Cut Production srl (316mila euro finanziati su 421mila investiti); Tosti (452mila euro finanziati su 603mila investiti).

Le 17 aziende toscane hanno investito soprattutto nella produzione di mascherine (con quantità giornaliere dichiarate di 877mila mascherine chirurgiche, 309mila mascherine Ffp3, 110mila Ffp2), e di gel disinfettante (10mila litri al giorno).

L'agevolazione di Invitalia può arrivare al 75% (con un tetto di 800mila euro) attraverso un prestito senza interessi (tasso zero), rimborsabile in sette anni. E' previsto un sistema di premialità legato alla velocità di intervento, che trasforma il mutuo in fondo perduto al 100% se l'investimento si completa in 15 giorni; al 50% se si conclude in 30 giorni; al 25% se si conclude in 60 giorni (il saldo viene versato a conclusione degli investimenti). I macchinari acquistati devono essere nuovi di fabbrica, e non riconversioni di impianti preesistenti.