Oggi | 16 giugno 2020 20:01

Un vademecum per ridiscutere gli affitti dei negozi

Un vademecum per aiutare i proprietari di immobili a uso commerciale e gli affittuari a rimodulare «in piena autonomia negoziale» i contratti di locazione in atto. Lo metterà a punto un tavolo operativo promosso dalla Prefettura di Firenze e formato dai rappresentanti di 14 soggetti (Città metropolitana, Comune di Firenze, Camera di commercio, Ordine dei commercialisti, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confedilizia, Uppi-Unione piccoli proprietari immobiliari, Asppi-Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari, Appc-Associazione piccoli proprietari case, Confabitare-Associazione proprietari immobiliari e Omi-Osservatorio mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate).

L'obiettivo del prefetto Laura Lega, che ha firmato (in videoconferenza) con i 14 soggetti un protocollo d'intenti, è «contrastare le speculazioni e le infiltrazioni criminali in questa fase di crisi di liquidità, rafforzando il sostegno al tessuto produttivo, alla rete del commercio e alla piccola proprietà».

Il tavolo operativo (che si riunirà «a breve») metterà a punto delle linee guida per rinegoziare i contratti, sulla base di uno schema fornito dall'Ordine dei dottori commercialisti di Firenze. In caso di mancato accordo, le parti potranno rivolgersi agli organismi di conciliazione.

In quest'ottica la Camera di commercio di Firenze ha deciso di azzerare fino al 31 dicembre 2020 i costi del proprio servizio di mediazione (sia in presenza che online) per le controversie sugli affitti commerciali. Le parti dovranno pagare solo le spese di avvio procedura (48,80 euro).

«Lo strumento gratuito della mediazione, anche online, è la risposta che la Camera ha attivato in tempi molto rapidi proprio per rispondere a una esigenza concreta delle imprese», afferma Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio.